Papilloma virus Asti

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute dei bambini. In questo caso stiamo parlando del papilloma virus che e' una delle principale cause di tumore alla cervice. Oggi si preferisce prevenire con la vaccinazione fatta alle bambine verso i 12 anni. Leggi l'approfondimento di www.guidagenitori.it e consulta la lista di specialisti a Asti.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Daniela Timon
(014) 121-1881
Piazza Vittorio Veneto 11
Asti
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Antonio Baudo
(014) 143-6639
Via Verdi Giuseppe 34
Asti
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Giorgio Duval
014133181
Corso Alfieri Vittorio 145
Asti
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Daniela Lombardo
(014) 141-1131
Corso Torino 192
Asti
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Studio Delemont Medicina Estetica Delemont Dr. Albertino
(014) 159-3730
v. Ospedale 11
Asti

Informazione fornita da
Gabriella Borgogno
(014) 121-6363
Via Arduino 3
Asti
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Marco Canni'
(014) 135-1125
Vicolo Bosia Giuseppe 1
Asti
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Nicoletta Biglia
(014) 159-5363
Salita Jacopone Da Todi 2
Asti
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Rosso Dott. Carlo
335 226801
c. V. Alfieri 174
Asti

Informazione fornita da
Calabrese Prof. Dr. Giorgio
0141 34980
v. Verdi 2
Asti

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Papillomavirus e prevenzione

Pubblicato Lunedì, 10 Dicembre 2007 12:00 Scritto da La redazione

Al via il piano di vaccinazione per difendere le adolescenti dal rischio del cancro al collo dell’utero

E’ ormai ufficiale, anche l’Italia inizierà la campagna vaccinale per il Papillomavirus, il virus che favorisce la comparsa del cancro del collo dell’utero. Dal prossimo mese di gennaio 2008, quasi tutte le bambine nate nel 1997, riceveranno l’invito del Ministro della Salute ad effettuare la vaccinazione per l’HPV, il primo vaccino efficace contro il “cancro del collo dell’utero”. Sono 13 le Regioni che hanno aderito al piano vaccinale. La vaccinazione verrà eseguita presso le strutture della ASL, già sede del Servizio vaccinazioni e verrà effettuata in totale gratuità. Il prodotto, una volta inoculato, difende le donne dal possibile contagio dell’infezione dal virus dell’HPV e dalla eventuale trasformazione in cancro del collo dell'utero.

Perché vaccinare le dodicenni?
I vaccini sono dei preparati utilizzati al solo scopo preventivo, anche il vaccino verso il Papillomavirus segue le stesse regole, quindi lo scopo della vaccinazione è quello del prevenire la possibile infezione e non di curare. Sappiamo che il vaccino è altamente efficace nelle donne che non hanno mai avuto nessun contatto con il virus, quindi in assenza di rapporti sessuali. L’efficacia del vaccino diminuisce se in qualche modo si è entrati in precedenza in contatto con uno o più varianti del virus dell’HPV. E’ da questa osservazione che è nata l’indicazione, da parte del nostro Ministro della Salute, di stabilire l’età ideale per iniziare la vaccinazione. In Germania ad esempio viene offerta la vaccinazione gratuita alle ragazze di età compresa tra 12 e 17 anni ed in Francia, sempre gratuitamente a partire dai 14 anni e per le ragazze di 15-23 anni che non hanno ancora incontrato il virus. Le ragazze e le donne che hanno già avuto rapporti sessuali potranno trarre un beneficio limitato dal vaccino anche se per tutte l'arma più efficace e sicura a disposizione per prevenire i tumori del collo dell'utero resta il Pap Test.

Modalità della vaccinazione
Come già detto sopra la vaccinazione è raccomandata e gratuita per le ragazzine che hanno compiti gli 11 anni. La modalità di somministrazione dipende dal tipo di vaccino effettuato. Se si somministra il vaccino quadrivalente - attivo verso i due virus dei condilomi e verso i due virus del cancro del collo dell’utero, tipi 16 e 18 - vengono effettuate tre iniezioni intramuscolari: la seconda a distanza di due mesi e la terza a sei mesi dalla prima.
Se ad essere somministrato è il vaccino bivalente, ovvero attivo soltanto verso i due virus del cancro del collo dell’utero, tipi 16 e 18, le iniezioni sono sempre tre ma con uno scheda diversa: la seconda dose andrà fatta un mese dopo la prima; la terza dose sei mesi dalla la prima.
La protezione è ...

Clicca qui per leggere il resto dell' articolo su Guida Genitori