Morbillo Viterbo

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute dei bambini. In questo caso stiamo parlando di morbillo e rosolia che sono due malattie infettive virali che colpiscono moltissimi bambini ogni anno.Leggi l'approfondimento di www.guidagenitori.it e consulta la lista di specialisti a Viterbo.

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Morbillo e rosolia

Pubblicato Giovedì, 05 Maggio 2011 01:09 Scritto da La redazione

Morbillo e rosolia

Approvato dal Ministero della Salute e dalle Regioni, su indicazione dell’OMS, il nuovo piano nazionale per eliminare il morbillo e la rosolia congenita nel periodo 2010-2015.

Il morbillo e la rosolia sono due delle malattie infettive a più alto impatto virale. Entrambe possono provocare disturbi neurologici importanti sia che il contagio avvenga in tenera età come nel caso del morbillo o nel primo trimestre di gravidanza, sia se ad essere contagiata è la mamma in attesa.

Il morbillo
E’ la malattia virale più contagiosa tra i bambini e il suo sintomo primario è il rash cutaneo localizzato sull’intero corpo. Le prime aree ad essere ricoperte di papule sono il viso ed il collo, a seguire il tronco e le braccia. Tutto questo si verifica nell’arco di due o tre giorni. Il segno caratteristico del morbillo è la macchia di Koplik’s, che si ritrova all’interno della guancia sulla mucosa. Le conseguenze più importanti che possono derivare dal contagio del morbillo sono essenzialmente la polmonite e, seppur in rari casi, le encefalo-meningiti, le quali possono lasciare dei danni neurologici permanenti. Tra le altre complicazioni meno serie ritroviamo le otiti medie. Per una maggiore conoscenza della malattia vedere Il morbillo . Fortunatamente il vaccino compre molto bene la malattia virale.

La rosolia
E’ una infezione virale contagiosa che può indurre linfadenopatie, esantema e, qualche volta, manifestazioni sistemiche, solitamente lievi e di breve durata. L’esantema è molto simile a quello del morbillo ma è meno esteso e più evanescente. Inizia al volto ed al collo e diffonde rapidamente al tronco ed agli arti. Sul palato molle si formano le petecchie, chiamate macchie di Forshheimer. Nei bambini i sintomi generali sono lievi o assenti o possono dare malessere generale ed occasionali dolori muscolari. La febbre, se presente si risolve già dal secondo giorno dalla comparsa dell’esantema. La conseguenza più importante può essere una forma di encefalite. L’otite media e la porpora trombocitopenia si verificano raramente. Il vero pericolo è quando l’infezione viene contratta dalla donna nei primi mesi della gravidanza. In questi casi può infatti provocare aborto spontaneo e anomalie congenite come sordità, cataratta, microcefalia e ritardo mentale. Per una maggiore conoscenza della malattia vedere La rosolia.

Trattamento e vaccinazione
La terapia è soltanto sintomatica, non esistono infatti cure specifiche. Si deve somministrare l’antipiretico quando il rialzo termico supera i 38,4°. E’ sulla prevenzione che deve essere posta attenzione, il vaccino con virus vivo viene somministrato nella formulazione: MPR - Morbillo, Parotite e Rosolia. Proprio per questo motivo è stato raggiunto l’accordo Stato-Regioni per il periodo 2010 – 2015. Il vaccino induce una immunità della durata di circa 15 anni. La vaccinazione non deve essere somministra agli immuni depressi e le ...

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