Balbuzie Napoli

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute dei bambini. In questo caso stiamo parlando della balbuzie. La balbuzie e' una alterazione del linguaggio, caratterizzata da esitazione e ripetizione delle sillabe mentre si sta parlando. Leggi l'approfondimento di www.guidagenitori.it e consulta la lista di specialisti a Napoli.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Giuseppe Di Guida
Piazza Di Giacomo Salvatore 130
Napoli
Specializzazione
Nefrologo

Informazione fornita da
Villa Belvedere Di Francesco Napolano
(081) 372-3057
v. Kerbaker 55
Napoli

Informazione fornita da
Ce.Card. Srl
081 5788334 081 5585040
p. Celebrano 27/28
Napoli

Informazione fornita da
Casa Di Riposo S. Alfonso Maria De Liguori Di Maria Felicia Ciccarelli
(081) 740-6659
v. Scaglione 249
Napoli

Informazione fornita da
Dr. Fonzone Caccese Lorenzo
081 402967
v. Roma 329
Napoli

Informazione fornita da
Villa Sofia Sanihome
(081) 558-7543
v. S. Abate 2
Napoli

Informazione fornita da
Villa Belvedere Sas
081 5785123 081 5584477 081 5781960 081 5564808 08
v. Kerbaker 55
Napoli

Informazione fornita da
Stella D'Argento
081 7132218 081 7132187 081 7132203
vl. Resistenza 109
Napoli

Informazione fornita da
Fonzone Caccese Dr. Lorenzo
081 7611271 335 6670162 081 7663584
v. Manzoni 244
Napoli

Informazione fornita da
Cimmino Gianfranco
(081) 546-9596
v. Sementini 13
Napoli

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Le parole che inciampano

Pubblicato Lunedì, 14 Gennaio 2008 12:00 Scritto da La redazione

La balbuzie è una alterazione del linguaggio nella quale il fattore ereditario e l’emotività sono determinanti

La balbuzie è una alterazione del linguaggio, caratterizzata da esitazione e/o ripetizione in modo spasmodico di sillabe mentre si sta parlando. E’ possibile distinguere una balbuzie tonica , con blocco e impossibilità di emettere un suono per un certo periodo e la balbuzie clonica caratterizzata dal ripetere, involontariamente, la prima sillaba di una frase. Nei bambini tra i 3 e i 5 anni può comparire una balbuzie fisiologica, senza alcun altro correlato, questa è una forma transitoria e scompare completamente.

Le cause
Sono state effettuate molte ricerche per rintracciare possibili danni al sistema neurologico, nessuna di queste ha evidenziato danni ma soprattutto non è emersa nessuna anomalia funzionale. L’ereditarietà è presente nel 30% dei casi. Dal momento che la balbuzie si acuisce in alcune situazioni emotivamente forti e si attenua o sparisce completamente quando si è in situazioni totalmente prive di importanza emotiva, come ad es. parlare con un peluche, è più che plausibile dire che il fattore emotivo gioca un ruolo importante nella genesi della balbuzie.

I fattori associati
La balbuzie molto spesso è accompagnata da diversi movimenti motori, Tics: contrazione del viso, della mano, degli arti inferiori. Un ritardo nello sviluppo del linguaggio lo si ritrova nel 50% dei casi.

La personalità del balbuziente
Non esiste una vera e propria personalità del balbuziente, però alcuni tratti di personalità ossessiva sono presenti, così come frequentemente si evidenzia una tendenza all’introversione e alla passività e/o comportamento aggressivo unito ad una marcata impulsività. Le reazioni ansiose, ostili o aggressive di fronte agli altri sono in grado di bloccare la spontaneità verbale e di far comparire il sintomo

L’atteggiamento della famiglia
Le madri sono decisamente in primo piano, possono essere ansiose e iperprotettrici o al contrario possono essere poco affettive e distanti. Il padre è invece una figura fortemente idealizzata dal bambino, senza però una rispondenza con la realtà.

Il trattamento terapeutico
L’approccio terapeutico deve iniziare tra i 5 e 7 anni, il trattamento più è precoce più i risultati saranno migliori. Trattamenti iniziati nell’adolescenza (10-12 anni) diventano difficili e i risultati so...

Clicca qui per leggere il resto dell' articolo su Guida Genitori