Balbuzie Firenze

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute dei bambini. In questo caso stiamo parlando della balbuzie. La balbuzie e' una alterazione del linguaggio, caratterizzata da esitazione e ripetizione delle sillabe mentre si sta parlando. Leggi l'approfondimento di www.guidagenitori.it e consulta la lista di specialisti a Firenze.

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Le parole che inciampano

Pubblicato Lunedì, 14 Gennaio 2008 12:00 Scritto da La redazione

La balbuzie è una alterazione del linguaggio nella quale il fattore ereditario e l’emotività sono determinanti

La balbuzie è una alterazione del linguaggio, caratterizzata da esitazione e/o ripetizione in modo spasmodico di sillabe mentre si sta parlando. E’ possibile distinguere una balbuzie tonica , con blocco e impossibilità di emettere un suono per un certo periodo e la balbuzie clonica caratterizzata dal ripetere, involontariamente, la prima sillaba di una frase. Nei bambini tra i 3 e i 5 anni può comparire una balbuzie fisiologica, senza alcun altro correlato, questa è una forma transitoria e scompare completamente.

Le cause
Sono state effettuate molte ricerche per rintracciare possibili danni al sistema neurologico, nessuna di queste ha evidenziato danni ma soprattutto non è emersa nessuna anomalia funzionale. L’ereditarietà è presente nel 30% dei casi. Dal momento che la balbuzie si acuisce in alcune situazioni emotivamente forti e si attenua o sparisce completamente quando si è in situazioni totalmente prive di importanza emotiva, come ad es. parlare con un peluche, è più che plausibile dire che il fattore emotivo gioca un ruolo importante nella genesi della balbuzie.

I fattori associati
La balbuzie molto spesso è accompagnata da diversi movimenti motori, Tics: contrazione del viso, della mano, degli arti inferiori. Un ritardo nello sviluppo del linguaggio lo si ritrova nel 50% dei casi.

La personalità del balbuziente
Non esiste una vera e propria personalità del balbuziente, però alcuni tratti di personalità ossessiva sono presenti, così come frequentemente si evidenzia una tendenza all’introversione e alla passività e/o comportamento aggressivo unito ad una marcata impulsività. Le reazioni ansiose, ostili o aggressive di fronte agli altri sono in grado di bloccare la spontaneità verbale e di far comparire il sintomo

L’atteggiamento della famiglia
Le madri sono decisamente in primo piano, possono essere ansiose e iperprotettrici o al contrario possono essere poco affettive e distanti. Il padre è invece una figura fortemente idealizzata dal bambino, senza però una rispondenza con la realtà.

Il trattamento terapeutico
L’approccio terapeutico deve iniziare tra i 5 e 7 anni, il trattamento più è precoce più i risultati saranno migliori. Trattamenti iniziati nell’adolescenza (10-12 anni) diventano difficili e i risultati so...

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