Allergia agli acari L'Aquila

Queste pagine offrono interessanti e utili approfondimenti e informazioni locali che ti possono aiutare ad avere tutte le informazioni che ti servono per quanto riguarda la salute dei bambini. In questo caso stiamo parlando della classicissima allergia agli acari, o piu' comunemente definita allergia alla polvere. Leggi l'approfondimento di www.guidagenitori.it e consulta la lista di specialisti a L'Aquila.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Cooperativa Sociale Xxiv Luglio Onlus
0862 23611 0862 481225
c. Vittorio Emanuele 102
L'Aquila

Informazione fornita da
Dott. Minicucci Marcello
(085) 422-3938
v. Fabrizi 215
Pescara

Informazione fornita da
Centro Medico Polispecialistico L'Aquilone
(086) 231-4848
loc. Campo Pile 1
L'Aquila

Informazione fornita da
Lotti Studio Ostetrico - Ginecologico
(085) 421-1040
v. Palermo 135
Pescara

Informazione fornita da
Piselli Dott. Bruno Adriano
(085) 422-2290
v. Pizzoferrato 12
Pescara

Informazione fornita da
Centro Medico Polispecialistico L'Aquilone
(086) 231-4848
loc. Campo Pile 1
L'Aquila

Informazione fornita da
Cooperativa Sociale Xxiv Luglio Onlus
0862 23611 0862 481225
c. Vittorio Emanuele 102
L'Aquila

Informazione fornita da
Dr. Stefano Goldoni
(335) 563-4751
v. Croce 197
Pescara

Informazione fornita da
Dr. Prof. Raoul Franchi
0871 330566 085 291112 0871 403273
c. Vitt. Eman. II
Pescara

Informazione fornita da
Feragalli
085 4211992 085 36166 085 34184 334 2395607
v. Ancona 25
Pescara

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Come difenderci dagli acari

Pubblicato Mercoledì, 16 Febbraio 2011 12:33 Scritto da La redazione

Come difenderci dagli acari

Peluche, cuscini e tappeti: l’habitat preferito dagli acari. Toglierli dalla stanza dei bambini, passare uno panno umido, cambiare spesso d’aria riducono le allergie.

Sono insetti minuscoli, invisibili a occhio nudo e vivono con noi tutti i giorni. Stiamo parlando degli acari della polvere, animaletti che si annidano negli angoli delle nostre case e che svolgono un ruolo importante all’interno dell’ecosistema naturale. Eppure, se sono troppi, possono essere dannosi e innescare processi che predispongono alle reazioni allergiche delle vie respiratorie. Vediamo di conoscerli meglio e di scoprire come è possibile difendersi – e proteggere soprattutto i più piccoli – dal rischio che può comportare la loro presenza.

Diffusi un po’ ovunque nelle case
Si venne a sapere dell’esistenza di questi minuscoli insetti grazie al lavoro di alcuni scienziati che, pochi decenni fa, esaminarono al microscopio un campione di polvere prelevata da una abitazione. Gli acari della polvere vivono benissimo nelle nostre case e si annidano preferibilmente nei luoghi umidi e caldi: tappeti, tende, cuscini, piumoni e materassi. Il nome scientifico di questo animaletto è “dermatophagoides pteronissimus”, ovvero: mangiatore di pelle. Non è però un semplice parassita, anzi, la sua presenza rientra nel delicato ecosistema della natura. Gli acari si nutrono delle cellule morte che si distaccano dalla nostra pelle, contribuendo quindi a eliminare i nostri “rifiuti”. Nonostante il loro fondamentale ruolo, sono tra i più importanti fattori allergenici. Le manifestazioni allergiche sono procurate dalle loro deiezioni: particelle infinitamente piccole, presenti in enormi quantità nei punti in cui gli acari si annidano di preferenza. Se queste particelle minuscole vengono inalate, irritano le vie respiratorie. In particolare, i bambini più piccoli, il cui sistema immunitario è ancora in via di formazione, sono esposti allo sviluppo di allergie in seguito al contatto con queste sostanze di scarto.

Perché si diventa allergici
La reazione allergica è la manifestazione del meccanismo di difesa che viene fornita dall’organismo di una persona ipersensibile verso alcune sostanze avvertite come dannose. Le sostanze che stimolano il meccanismo, reattivo oltre agli escrementi degli acari, sono i pollini, alcuni farmaci, i peli degli animali e determinati alimenti. Nella maggior parte delle persone, il contatto con queste sostanze non crea alcun problema. Ma non sempre va così. Alcuni individui, infatti, a un certo punto della vita subiscono un “processo di sensibilizzazione”, in coincidenza con l’indebolimento del sistema immunitario. Questo può accadere in seguito a una malattia, a un periodo di stress particolarmente intenso oppure a seguito di una dieta squilibrata. I bimbi di pochi mesi sono i più esposti al rischio di allergia proprio per la incompleta struttura del sistema immunitario. Se si entra in...

Clicca qui per leggere il resto dell' articolo su Guida Genitori